Intervento clinico e supporto psicologico per le persone LGBTQIA+
In un contesto sociale e culturale in continua evoluzione, prendersi cura della salute mentale delle persone LGBTQIA+ non è più un’opzione ma una responsabilità. Le ricerche mostrano come questa comunità affronti livelli più elevati di stress, discriminazione e violenza, con conseguenze profonde sul benessere psicologico e relazionale.
Le professioniste e i professionisti della salute mentale hanno il compito di creare setting terapeutici dove ogni persona possa sentirsi vista, rispettata e accolta nella propria identità. Questo significa abbracciare una prospettiva ampia e autenticamente inclusiva, capace di riconoscere le specificità di ciascuno e di attivare processi di cambiamento genuini e trasformativi.
Durante questa giornata formativa, i partecipanti lavoreranno per sviluppare competenze concrete e costruire spazi terapeutici sicuri e culturalmente competenti per le persone LGBTQIA+: dalle conoscenze di base sulle identità di genere, gli orientamenti sessuali e le specifiche istanze della comunità in ambito clinico, fino alla comprensione profonda del minority stress e del suo impatto sulla salute mentale. Verranno esplorati approcci terapeutici efficaci, si svilupperanno abilità relazionali e comunicative rispettose delle diverse soggettività, si promuoverà un atteggiamento critico e riflessivo, capace di riconoscere stereotipi, bias impliciti e pregiudizi nel contesto clinico e psicosociale.
Formare figure professionali competenti, empatiche e culturalmente sensibili non è solo una questione tecnica: è una scelta etica che riguarda l’equità, i diritti e la dignità di ogni persona.
Un’occasione per costruire insieme una pratica clinica più giusta e inclusiva.
𝐌𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀: in presenza
𝐄𝐂𝐌: 𝟖 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐢

